In “Luna fredda su Babylon” di Michael McDowell, Antonella Civale ha lavorato su una sola parola — luna — decidendo come pronunciarla ogni volta che entra in scena. Un dettaglio che quasi nessuno noterà consapevolmente, ma che cambia il coinvolgimento di chi ascolta dalla prima all’ultima pagina.
È esattamente il tipo di sensibilità sul testo che alleniamo nei lab di audiolibri: non basta leggere bene, bisogna capire cosa il testo sta chiedendo alla voce.
Vi è mai capitato di lavorare così su una singola parola? Raccontatecelo nei commenti — inauguriamo questo spazio e parliamone.